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IO
SONO UN REAZIONARIO
Leggetevi questa perla del camerata Renzaglia e aprite gli occhi, voi, razza di conservatori, bigotti e borghesi!
Non è questione di Destra o di Sinistra ...quello di cui si parla a Vicenza è la nostra sovranità!
Dal 1945 l’Italia è una Nazione a sovranità limitata. Dopo il piano Marshall sono arrivate le basi Nato. Più Usa che Nato. Prima c’era l’Urss, adesso il terrorismo islamico, domani il pericolo giallo e dopodomani sicuramente qualcos’altro. Invece di smantellare le basi, si allargano. In Italia non abbiamo le centrali nucleari. In compenso ospitiamo bombe nucleari a Ghedi Torre e a Aviano. E sommergibili nucleari alla Maddalena in Sardegna. Circa 30.000 tra militari e civili americani. Bisognerebbe informarli che qui il pericolo comunista non c’è più. Che in Italia non c’è stato un solo attentato islamico nonostante la loro presenza. Che Togliatti è scomparso da molti anni. Perchè questa occupazione? Il nostro esercito non è sufficiente? L’Italia non può rimanere in eterno la portaerei degli Stati Uniti nel Mediterraneo. 62 anni di permanenza sono sufficienti per aver perso la guerra.,Invece di smantellare ci si allarga. A Vicenza si vuole raddoppiare la base. La città non li vuole. I politici li vogliono. Il sindaco li vuole. E’ sempre il solito teatrino. Qui non si tratta più di politica di sinistra o di destra. Si tratta di sovranità nazionale. Padroni a casa nostra. Senza agenti della Cia che si muovono come in un saloon. Senza diventare un obiettivo sensibile per attentati. Beppe Grillo
Roma, 16 gennaio 2007 CASO USTICA: DOPO IL DC9 ABBATTUTE GIUSTIZIA E VERITÀ
"Assoluzione definitiva con formula piena" : questaIn seguito a questo capitolo conclusivo di una messa in scena che ha visto teoremi schizofrenici, sentenze pilotate da una giustizia politicizzata, serva fedele degli equilibri di uno Stato a sovranità limitata, questo atto ignobile rimane senza colpevoli, togliendo ai familiari delle vittime anche la possibilità, in sede civile, della richiesta del risarcimento; il tutto per coprire, ancora oggi, le infamie di una classe politica asservita al potere sovranazionale. Il MS-FT si batte, per Ustica e per Bologna, come per tutte le altre vili vicende che hanno caratterizzato gli anni bui della strategia della tensione, per l´abolizione del Segreto di Stato in nome della ricerca della Verità; perché "svelare i misteri d´Italia vuole anche significare restituire alla gente la sua dignità di popolo e il senso di appartenenza a un destino comune".Piero Puschiavo - Segreteria Nazionale MSFT - Responsabile linea politica
UE: costituito a Strasburgo il gruppo delle destre radicali, si chiama "IDENTITÀ, TRADIZIONE, SOVRANITÀ"
Bruxelles, 15 gen. - (Adnkronos/Aki) - E' stato
ufficialmente creato il nuovo gruppo di estrema destra al
Parlamento europeo, reso possibile dall'arrivo di
eurodeputati bulgari e rumeni. E' stato lo stesso
presidente uscente dell'Europarlamento, Josep Borrell, a
dare la notizia ufficiale della formazione del nuovo
gruppo che si chiama ''Identità, tradizione, sovranità''.
Borrell ha laconicamente affermato che il gruppo
''rispetta le condizioni previste'', cioe' la soglia di 20
eletti provenienti da cinque paesi diversi, per poi
aggiungere che esso ''cambia un po' la geografia politico
del nostro Parlamento''. La costituzione del gruppo e'
stata resa possibile dall'arrivo di cinque eurodeputati di
'Romania Mare' (il partito della Grande Romania) guidato
da Corneliu Vadim Tudor, ex poeta di corte di Nicolae
Ceacescu, e da un deputato bulgaro di 'Ataka'. In totale,
sono 35 gli eurodeputati provenienti dalla Romania e 18
quelli provenienti dalla Bulgaria. Del nuovo gruppo fanno
parte inoltre i due italiani:
Luca Romagnoli di Fiamma Tricolore e Alessandra
Mussolini di Azione Sociale, i sette francesi del Front
National di Jean Marie Le Pen, i tre belgi del Vlaams
Belang, un austriaco dell'Fpoe e un britannico del partito
degli euroscettici. Il socialdemocratico tedesco Martin
Schulz, capogruppo del Pse, ha espresso chiari dubbi sulla
"legittimita" del gruppo e sul fatto che rispetti davvero
il regolamento del Parlamento che prevede un programma
comune per poter creare una nuova formazione. Pronta la
replica di Borrell: i 20 membri hanno firmato una
dichiarazione politica, secondo cui il gruppo avrà come
obiettivo "il riconoscimento degli interessi nazionali,
delle sovranità, delle identità e delle differenze". (Gdr/Ct/Adnkronos)
Un nuovo grave caso di mala sanità?
Lo scorso 4 gennaio una donna di 61
anni, cardiopatica e già con una protesi valvolare
installata, è morta poche ore dopo aver raggiunto il
pronto soccorso dell'ospedale palermitano ''Cervello'',
essere stata mandata al reparto di cardiologia per gli
approfondimenti del caso e, da lì, rispedita a casa poiché
i responsabili del nosocomio non hanno rilevato gli
estremi e l’urgenza di un ricovero. Le cause di quest’ennesimo
decesso, che forse si sarebbe potuto evitare, sono
accompagnate sicuramente da una buona dose di fatalità, ma
sorgono dubbi circa l’approssimazione e l’ossessione per
il risparmio che regnano sovrani presso le ASL. Una volta
nelle strutture sanitarie pubbliche, durante le
amministrazioni demo-social-comuniste della “prima
repubblica”, si disperdevano inutilmente risorse a destra
e a manca, mentre oggi, ormai accertato in maniera
eclatante l’enorme deficit accumulato in decenni di mala
gestione della sanità, si corre tardivamente ai ripari con
decisioni e provvedimenti inappropriati in uno dei settori
più delicati e sensibili del mondo assistenziale
nazionale. Anche queste sono le conseguenze, probabilmente
e purtroppo nemmeno le ultime, dei tagli alla spesa
pubblica, dello sconsiderato indistinto ricorso alle
privatizzazioni e del progressivo manicheo smantellamento
dello Stato Sociale, una volta fiore all’occhiello
dell’Italia, modello ed esempio per il resto del Mondo
intero.
(Roberto Bevilacqua – Vice Segretario Nazionale MSFT)
Nazionali o Siciliani... ...sempre "Alleati" restano!
In questi giorni l'eurodeputato Nello Musumeci, presidente di Alleanza Siciliana, partito da lui fondato dopo la clamorosa trombatura elettorale che lo ha "costretto" ad uscire da Alleanza Nazionale, ha organizzato a Palermo, presso l'Hotel Astoria, un convegno di propaganda cammuffato da commemorazione dell'anniversario della fondazione del Movimento Sociale Italiano. Incuriosito dal fatto che avrebbe partecipato Marcello Veneziani, il filosofo della nuova destra reazionaria, che nonostante ciò si è reso autore di alcuni libri interessanti, ho deciso di parteciparvi. La saletta, colma di un centinaio di persone, presentava molta gente della defunta destra "sociale" di AN. La cosa non mi ha stupito più di tanto visto che anch'io ero accorso per capire di che razza di partito fosse A.S. Purtroppo non solo si è trattata di una perdita di tempo, ma ho anche dovuto subire le corbellerie del racconto della storia del MSI da parte dell'eurodeputato. Ebbene cari camerati, il partito che per 50 anni è stato il partito dei fascisti italiani è diventato il partito che è nato soltanto per dare voce ai "vinti" e permettergli di fargli raccontare la loro verità. Peccato che i "vinti", secondo lo stesso, stavano dalla parte sbagliata! Altra castroneria, stavolta più furba e coetanea del congresso alleanzino di Fiuggi, è stata la confusione del termine antisistema che da sempre è stato attributo della lotta missina. Il tanto odiato sistema era, infatti, semplicemente la plutocrazia che non ha mai permesso l'attuazione della vera democrazia in Italia. Capito? Il MSI era antisistema per ripicca del fatto che non lo fecero rientrare nell'arco costituzionale tenendolo lontano dalle poltrone a cui anelavano i politici destri. Il MSI era antisistema perchè secondo Musumeci era per l'ordine nelle piazze, quindi la guardia bianche del sistema! E l'anticapitalismo che fine ha fatto? La visione spirituale del mondo e le politiche sociali di chiara e urlata estrazione fascista sono finite nel WC della convenienza. E già, perchè il signor Musumeci è stato elemento di spicco di Alleanza Nazionale fino a quando non gli è stata negata la candidatura alla presidenza della Regione Sicilia. Così, dopo aver sfruttato la militanza di decine di giovani militanti del partito, speranzosi del riscatto "sociale" nei confronti dell'Innominato leader nazionale, il neoeletto eurodeputato ha deciso di prendere armi e bagagli per fondare Alleanza Siciliana (leggasi: Il partito degli amici di Musumeci) e inaugurare luoghi di culto della sua personalità per tutto il territorio della povera Trinakria. Alzi la mano chi di noi, illusi camerati siculi, non è mai stato raggiunto dal sussurro mefitico "Compà, fidati che Nello è troppo fascista!!!". Tanti vero? Ebbene la nostra ignoranza politica e culturale, mista all'ormai patetica speranza di una rinascita del partito nazional-social-radical-rivoluzionario-d'avanguardia estetica, c'ha fatto cadere nell'ennesimo, deleterio e mostruoso errore di credere agli ultimi mercanti della politica nostrana. L'ennesima fiammella accesa nel nome della menzogna, della borghese volontà di restare ai posti di un qualunque comando per soddisfare il proprio desidero di prestigio....e di riempire un portafogli nel caso di successo. In anteprima il nuovo simbolo di Alleanza Siciliana: [clicca qui] Un militante di Palermo Antagonista
Soccorso Sociale e le strisce blu illegali: -- dopo la vittoria ecco i moduli per i rimborsi -
Per scaricare i moduli per i rimborsi: http://www.soccorsosociale.org
Strisce Blu, per la Cassazione sono illegali
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/cassazioneparcheggi0901.html
Sostieni Casapound Latina: sostieni la Fiamma Tricolore!
SADDAM
HUSSEIN: MORTE DI UN SOVRANO!
Super Bertinotti stupisce ancora: "Ci addolora il fatto che dopo tanti anni non sia ancora possibile sapere chi furono gli autori di questa strage neofascista..."
Mi sono reso conto che è passato inosservato anche se invece mi ha colpito molto, il fatto che Bertinotti si sia recato a Milano in occasione dell'anniversario della strage di piazza Fontana e abbia potuto impunemente dire: "Ci addolora il fatto che dopo tanti anni non sia ancora possibile sapere chi furono gli autori di questa strage neofascista...". Non so come la pensate voi ma a me fa rabbrividire il fatto che un rappresentante delle istituzioni ad altissimo livello faccia la figura dell'idiota e la faccia fare a tutti i suoi " onorevoli rappresentati " senza che nessuno protesti. Bertinotti infatti, a mio parere, sarebbe padronissimo di dire e sostenere che la strage è "neofascista", la storia un giorno potrebbe dargli ragione o smentirlo clamorosamente, affari suoi. Noi che passiamo per essere "per la dittatura" siamo l'unico mondo perseguitato da una ignobile legge che dopo 60 anni è ancora provvisoria e ci impedisce di dire quello che pensiamo e forse gli unici che invece riconoscono a tutti il diritto di esprimere le proprie opinioni. Quello che è INAMMISSIBILE, sempre a mio parere, è che una persona che dovrebbe avere il dovere di apparire "seria", comunque la pensi, si permetta di prendere in giro se stesso e noi affermando una cosa e il contrario della stessa. Non si può infatti, sempre secondo me, è ridicolo affermare che una strage non si sa ancora chi l'ha commessa e, nello stesso tempo, nella stessa frase, sostenere che a farla sono stati i fascisti o i comunisti o i liberali o chiunque altro. E' veramente mancanza di un minimo di rispetto per se stessi e per chi ascolta e, cosa che a noi dovrebbe interessare di più, e che dovremmo sempre tenere presente nel momento in cui progettiamo politica, è prendere atto della gravità del pregiudizio nei confronti del nostro mondo. Nando V.
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