Solidarietà alla pittrice Daniela Papadia

Il disinteresse verso ogni forma d' Arte da parte dei governi moderni è un fatto acclarato.
La civiltà moderna, progressista, scentista e materialista ha edificato la sua "Città Ideale" con le sue orribili periferie ghetto e i grandi centri commerciali: i nuovi templi della società laica e liberalcapitalista; liberi pascoli per libere mandrie.

Nelle città odierne, l'architettura moderna e razionalistica ha sovvertito quella che era la concezione delle Civiltà Tradizionali e che avevano nell'Idea della Bellezza un riferimento
pedagogico e prioritario. Le città moderne invece, sembrano progettate soltanto da
ingegneri. Razionali, funzionali e tentacolari:non vi è spazio per l'elaborazione artistica svilita e sacrificata alla logica del profitto.

In questa prospettiva culturale stessa sorte tocca alle altre espressioni artistiche come pittura e scultura. A testimonianza di quanto ora sostenuto, proprio in questi giorni, sulle prime pagine di alcuni quotidiani nazionali, è apparsa la notizia di una clamorosa censura perpetrata ai danni di un quadro escluso da una mostra svoltasi in una sala della Camera dei Deputati in Roma. Il quadro, si legge, sarebbe stato rifiutato in quanto il volto, raffigurante metaforicamente un Cristo deposto, avrebbe le sembianze di Renato Curcio, uno dei capi fondatori delle BR. La pittrice Daniela Papadia, autrice del quadro, ha dichiarato di di non aver ritratto Renato Curcio, sottolineando peraltro, la sua distanza politica e culturale dallo stesso. L'artista, irritata dal clamore inaspettato, ha sostenuto che: "i politici anzichè sostenere gli artisti, li censurano ed eventualmente si sprecano soltanto in favore di quelli stranieri, per un' incomprensibile esterofilia di maniera o per complicità nei confronti di Fondazioni ed Istituzioni amiche, per meri ritorni di visibilità e propagandistici".

Daniela Papadia è rimasta, ingenuamente, sorpresa dell'atteggiamento della politica capitolina che, essendo rappresentata dal sindaco Veltroni - nell'immaginario collettivo - avrebbe dovuto manifestare una diversa sensibilità. Evidentemente Walter è abbagliato soltanto dallo splendore dei miti Hollywoodiani. L'Opera della Papadia, infatti raffigura un Cristo operaio deposto e sorretto dai suoi compagni operai.

Un soggetto metaforico che, forzandone l'interpretazione, poteva suscitare le simpatie della sinistra, in quanto "arte socialista". Ma il diniego è arrivato proprio da quella sponda.

Sarebbe stato più comprensibile un anatema per blasfemia ad opera del Vaticano che, ovviamente, non è arrivato. Ma anche in questo caso sarebbe stato consequenziale ad una errata interpretazione.
Infatti il dipinto pur non rappresentando i canoni della iconografia classica-ortodossa, non vuole minimamente offendere alcuna sensibilità religiosa, ma anzi, mettere in risalto come nella società moderna, globalizzata e desacralizzata il primato del profitto seppellisca il Valore di una vita umana.

Daniela Papadia ancora si stupisce dell'assenza delle istituzioni politiche nella promozione della Cultura. Ma il mecenatismo è stato un fenomeno che si è esaurito storicamente con la fine della cultura Rinascimentale. Fu in tale periodo che, con il Neoplatonismo, la Bellezza assurse ad archetipo trascendentale che si immanentizza grazie all'Opera mediatrice dell'Artista per partecipare, l'Umanità tutta, alla conoscenza della Verità.

Palermo 24/12/07 - Marcello Papadia

Aperto il il myspace di RBN Palermo

Nonostante i soliti problemi tecnici, RBN Palermo continua il suo lungo e faticoso cammino verso la rivoluzione mediatica della destra radicale e apre il suo myspace per comunicare i suoi appuntamenti: www.myspace.com/rbnpalermo

La Fiamma Tricolore di nuovo in piazza

per il diritto alla proprietà della casa

Nonostante la vile aggressione subita lo scorso 22 dicembre da circa venti militanti della sinistra durante la manifestazione contro il "caro-vita" in Via Ruggero Settimo, la sezione palermitana della Fiamma  Tricolore ha deciso di scendere di nuovo in piazza al fianco degli italiani per il diritto alla proprietà della casa. L'unica soluzione all'emergenza abitativa dovuta ad affitti usurai, alle speculazioni edilizie dei soliti palazzinari e alla crisi economica che rende migliaia di italiani schiavi dei banchieri, non può che essere il MUTUO SOCIALE.

Questa proposta di legge consiste nel creare un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d'uomo con soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, una rata che non passa attraverso le banche...

Nessuna violenza antifascista potrà mai fermare la nostra lotta al fianco della nostra gente.

Appuntamento giovedì 27, dalle ore 16.30 alle 19.30

in Via Ruggero Settimo (angolo Via Mariano Stabile).

Aggressione antifascista alla Fiamma di Palermo

[foto del presidio:  1  -  2  -  3]

Ieri, 22 dicembre, i militanti della Federazione Palermitana della Fiamma Tricolore durante un volantinaggio per manifestare contro il caro-vita, contro Prodi artefice delle folli condizioni di cambio dell’euro in Italia, contro la suicida politica economica di questo governo che ci ha resi tutti più poveri, sono stati aggrediti da militanti di sinistra.

La vile aggressione di 25 vs 9 è l’ennesimo tentativo di toglierci la libertà di manifestare civilmente il nostro pensiero.

Questa sinistra collusa col governo, che ha assaporato il potere, dimostra di non avere più argomenti a suo favore e di dover ricorrere all’aggressione fisica per arginare chi vuol dire una verità scomoda. Ci hanno ridotti sul lastrico e vogliono anche impedirci di ribellarci!

La Fiamma Tricolore da sempre tra, con, e per la gente non cederà alle vili provocazioni e scenderà presto ancora in piazza per manifestare al fianco della gente comune martoriata dalle tasse e derubata da questo Euro che non la fa arrivare alla fine del mese.

Noi siamo certi della bontà della nostra lotta e non indietreggeremo di un solo passo perché abbiamo la verità dalla nostra parte.
Ieri hanno tentato di tappare la bocca a noi militanti della Fiamma, domani questa stessa sinistra tenterà lo stesso contro ogni cittadino che cerchi di ribellarsi o dire una verità a loro sgradita.

Mandiamoli tutti a casa!

Movimento Sociale – Fiamma Tricolore
Federazione Provinciale di Palermo

Sabato 22 dicembre: sit-in della Fiamma

Sabato 22 dicembre 2007 i militanti della Fiamma Tricolore di Palermo presidieranno contro il caro-vita e i suoi "fautori" in Via Ruggero Settimo (angolo Via Mariano Stabile) dalle ore 16 alle 20.

L'EURO CI HA RESO TUTTI PIU' POVERI!

Nell'approssimarsi delle feste tutte le famiglie siciliane fanno i conti con l'insostenibile aumento del costo della vita.
Ancora una volta la Fiamma Tricolore denuncia i responsabili politici dell'impoverimento generale dei siciliani, attraverso la diffusione di un breve documento che è stato riprodotto sul retro di una vecchia banconota da 100.000 lire.
Nello stesso tempo il Movimento riconferma il suo impegno a tutela del lavoro, dello sviluppo e della dignità della Sicilia e dei Siciliani.

Movimento Sociale - Fiamma Tricolore
La Federazione Provinciale di Palermo.

Per info: Cell. 338.3380013

email: incardona.roberto@libero.it - sito-web: www.palermoantagonista.tk

 

Blitz della Fiamma alla S.I.A.E. di Palermo

Alcuni militanti della Federazione Palermitana della Fiamma Tricolore questa mattina hanno condotto un blitz negli uffici della SIAE, in Via Guardione 3, lanciando decine di volantini in appoggio agli inquilini di Casa d'Italia Prati e gli abitanti dell'omonimo quartiere romano nella difesa degli spazi riacquistati alla cittadinanza.
Il 25 giugno 2007, in via Valadier 37, è stato occupato un palazzo di proprietà della SIAE, inutilizzato da tempo. Con sovrumani sforzi finanziari e realizzativi, i militanti di Roma hanno reso agli abitanti del quartiere Prati, e messo a loro disposizione, questo palazzo nella forma di 27 appartamenti, nuova casa per 70 inquilini, 18 minori e 4 invalidi; un Laboratorio Artistico con galleria d'arte, una Palestra Popolare e un Cineforum.

In una città dove decine di migliaia di famiglie si trovano sotto sfratto e in una situazione del tutto simile a quella di Palermo, dove migliaia di appartamenti si trovano inutilizzati da anni aggravando la crisi sociale ed il mercato dei prezzi immobiliari, la Fiamma Tricolore si trova ancora una volta dalla parte degli italiani, contro la dittatura del libero mercato e della finanza.

Questa mattina, in tutte le città d'Italia, si sono contemporaneamente svolte azioni di protesta contro le sedi nazionali e locali della SIAE.

Palermo il 14/12/2007

Castellino (CASA D’ITALIA PRATI):

Ora la SIAE si metta al tavolo

“Abbiamo strappato un pezzo di Roma dalle mani dello speculatore Coppola. Abbiamo rifiutato 2 milioni di euro per far deprezzare l’immobile, recare danno alla SIAE e permettere ai noti immobiliaristi si attaccare il palazzo di via Valadier, abbiamo riqualificato la struttura, ci siamo messi a disposizione per trovare un accordo, ora la SIAE, proprietaria dell’immobile, si metta al tavolo delle trattative e ascolti le richieste degli inquilini di Casa d’Italia Prati”. Queste le parole di Giuliano Castellino, presidente di Casa d’Italia Prati, che ha aggiunto: “Si apra subito un tavolo tra Comune, Siae ed inquilini per legalizzare la posizione di Casa d’Italia Prati. Il Comune la smetta di regalare soldi ai residence di proprietà dei palazzinari e destini questi soldi, oltre 2.000 euro al mese a famiglia, per regolarizzare la posizione degli inquilini di via Valadier. Inoltre la Siae la smetta di fare la voce grossa, un museo è meno importante di 27 famiglie, 70 inquilini e 18 bambini in emergenza abitativa. Inoltre oggi Casa d’Italia Prati è diventata anche un Cineforum, un Laboratorio artistico, uno studio informatico ed una palestra di pugilato. Un simbolo per la città di Roma. I soldi ed il sudore degli inquilini meritano rispetto, così come il loro diritto ad avere un tetto sotto cui vivere con le loro famiglie e una casa in cui far crescere i loro figli”.  Ha concluso Castellino: “Ringraziamo tutte le forze politiche che si sono schierate con Casa d’Italia Prati. Inoltre invitiamo tutti i romani a partecipare, venerdì 14 dicembre dalle 10,30, alla nostra mobilitazione sotto la sede nazionale della SIAE  sita in viale delle letteratura all’Eur. Tale mobilitazione verrà ripetuta, nello stesso giorno e nella stessa ora in numerose città italiane fuori le locali sedi della SIAE  . Una soluzione politica è possibile, Istituzioni e proprietà non facciano le solite e faziose orecchie da mercante. Casa d’Italia Prati non si tocca. Anzi, si barrica e si difende”.

Appuntamento venerdì 14 - in Via Guardione, 3 - ore 10

Nuovo numero di Fare Quadrato!

http://www.casapound.org/fiamma2006/FQ04.pdf

[clicca qui per visualizzare i numeri precedenti]

Rinviato il corteo del Blocco Studentesco!

A causa del rinvio dell'elezione del presidente della consulta provinciale degli studenti, il Blocco ha deciso di attendere gli esiti delle elezioni del 11/12/07 prossimo. Ci scusiamo per l’inconveniente. Comunichiamo, inoltre, che la protesta non si ferma. Nei prossimi giorni, infatti, le nostre scuole saranno invase dai volantini del Blocco. La ricreazione è finita! I militanti del Blocco Studentesco.

Aperto il sito del Coordinamento Regionale Siciliano della Fiamma Tricolore

www.fiammasicilia.it

COMUNICATO  STAMPA :

EMERGENZA  CASA  E << MUTUO  SOCIALE >>

IL  MOVIMENTO  SOCIALE – FIAMMA  TRICOLORE  DI  PALERMO  AL  FIANCO  DEI  SENZACASA  E  DEGLI  SFOLLATI.

La disperata protesta delle famiglie senzatetto, giunta sino all’occupazione di Sala delle Lapidi,quella altrettanto drammatica degli sfollati del Capo e ancora il”presidio” degli alloggi popolari in corso di completamento in Via Ammiraglio Rizzo da parte dei legittimi assegnatari, sono le evidenze clamorose di quella che lo stesso sindaco Cammarata ha definito una<<grave emergenza>>.

Ed è infatti un’emergenza che ha la sua causa prima nella assoluta inadeguatezza dei piani di edilizia popolare che il Comune ha sinora attivato.

Ma è bene ricordare che l’emergenza abitativa non riguarda solo le fasce sociali più povere e disagiate, ma anche le giovani coppie che vorrebbero accedere al diritto alla casa e che si trovano invece a fare i conti con rate di mutuo che risucchiano quasi tutto il già irrisorio stipendio.

Di fronte a questa insostenibile realtà il Movimento Sociale – Fiamma Tricolore ha già da tempo avviato una sua”rivoluzionaria” campagna per l’introduzione del << Mutuo Sociale >> , che permetterebbe a chi ne ha diritto e reale necessità di poter finalmente avere accesso alla proprietà di una casa.

Tale iniziativa, che si tramuterà presto in una proposta di legge di iniziativa popolare, sarà illustrata a Palermo tra qualche settimana, nel corso di una Conferenza Programmatica Regionale alla quale interverrà anche il Segretario Nazionale del MS–FT, On. Luca Romagnoli.

La Federazione provinciale di Palermo del MS–FT, nel manifestare la propria solidarietà a tutte le famiglie di senzatetto che vivono questo disagio, si augura sin d’ora che l’<<emergenza casa>> possa trovare presto, anche attraverso l’introduzione del << Mutuo Sociale >>, una soluzione concreta e definitiva.

Il Commissario Provinciale del MS-FT

Roberto Incardona

Palermo, 02 Novembre 2007.

Giovedì 25 ottobre: 3° riunione Organizzativa

La Federazione Palermitana della Fiamma Tricolore invita i camerati palermitani allaterza  riunione organizzativa che si terrà giovedì 20 ottobre, alle ore 21, presso i locali del Platone.

Per info: Tel. 338.3380013

Martedì 2 ottobre: 2° riunione Organizzativa

La Federazione Palermitana della Fiamma Tricolore invita i camerati palermitani alla seconda riunione organizzativa che si terrà martedì 2, alle ore 21, presso i locali del Platone.

Per info: Tel. 338.3380013

Casapound Latina è sotto sgombero:

il 6 ottobre 2007 TUTTI A LATINA!

[manifesto]

In questi giorni è arrivata l'ordinanza di sgombero da effettursi entro 20-25 giorni. Abbiamo bisogno del tuo aiuto! Dobbiamo stampare tonnellate di manifesti,adesivi,volantini ecc ecc. Sostienici! numero postepay 4023600432255307(da intestare a Luca Caporilli). diffondete il più possibile. Grazie!

>PARTENZA DA PALERMO<

Appuntamento per il 5 ottobre, alle ore 18.30, con il pullman SAIS  accanto la stazione centrale.

Ritorno previsto per domenica sera.

(Costo scontato per i minori di 26 anni: 72 euro AND+RIT)

Martedì 18: 1° riunione Organizzativa

La Federazione Palermitana della Fiamma Tricolore, in seguito alla nomina della nuova dirigenza locale e all'adesione di nuovi giovani camerati, svolgerà una riunione organizzativa martedì 18, alle ore 21, presso i locali del Platone.

Per partecipare: Tel. 338.3380013

3° CAMPEGGIO TRICOLORE

In attesa del grande raduno del Fiamma Rock Festival che si terrà a settembre nei giorni 13-14-15-16, i camerati del sud Italia potranno partecipare ad una due giorni campestre, 18 e 19 agosto, sui monti dell'Aspromonte presso le suggestive Cascate del Maesano. Partenza da Palermo il 18 mattina dalla Stazione Centrale.

Per info: palermoantagonista@libero.it - tel. 3396333601

COMUNICATO STAMPA

Comitato L’Ora della Verità - Palermo

>Articolo apparso sul Giornale di Sicilia il 2 agosto 2007<

[foto del presidio]

Palermo 1/08/07

Strage di Bologna Luigi Ciavardini innocente.

Il comitato “L’ora della Verità” manifesta oggi a Palermo, in Via Lincoln di fronte il la sede del Giornale di Sicilia per chiedere Verità e Giustizia per la più grande strage della Storia d’Italia.Il comitato afferma che non si può credere alla verità formale scritta nelle sentenze.Le stesse sono state emesse su prove contrastanti e su testimonianze di soggetti manifestamente inattendibili quale quella di Angelo Izzo “massacratore del Circeo”.

Inoltre è assurdo che oggi a pagare per quel fatto sia un innocente che all’epoca dei fatti aveva solo 17 anni.Le sentenze purtroppo non sempre fanno giustizia, certe  volte volutamente sono delle verità di comodo per uno Stato ancora oggi troppo debole e corrotto per affrontare delle verità scomode.Si è presenti unicamente per sensibilizzare l’opinione pubblica su una vicenda che per i valori di verità e giustizia ha il dovere di essere ricordata.

Il Comitato l’ora della Verità di Palermo

 
 
Borsellino: la Fiamma Palermitana lo ricorda
 
 
Dopo un attacchinaggio notturno di manifesti per onorare la memoria del giudice Paolo Borsellino caduto per mano mafiosa, il 19 luglio,  alle ore 20.00 i giovani militanti della Fiamma andranno a depositare un tricolore nel luogo della strage. Seguirà un minuto di silenzio per protesta a tutti quei politici che hanno fatto dell'antimafia un'etichetta di cui fregiarsi soltanto per pura propaganda personale, ma che sarà anche un'omaggio per tutti coloro che vivono invece tale lotta in pieno spirito ideale.
 
 
 

19 luglio, una data per riflettere

La Federazione palermitana del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore intende ricordare la figura di Paolo Borsellino, uomo di grande coraggio che ha saputo cambiare le sorti di un popolo con il suo estremo sacrificio. A 15 anni dalla sua scomparsa siamo costretti a prendere atto dello sviluppo di un movimento antimafia tutto dedito all’apparenza piuttosto che all’essere. Il 19 luglio è una data troppo importante, un momento per soffermarsi e riflettere su quanto è stato fatto da quel tragico giorno. Ne colgano occasione chi con la lotta alla mafia è riuscito a costruirsi una carriera e chi, oggi, come Rita Borsellino, forte soltanto di una preziosa parentela, si fa portavoce di valori quali l’onestà e la legalità che non sono mai veramente appartenute alla sua fazione politica.

Sono di sinistra le bombe molotov tirate il 3 luglio a Palermo contro i militanti e simpatizzanti della Fiamma Tricolore in occasione di un convegno dell’eurogruppo Identità Tradizione e Sovranità. Sono di sinistra i giovani dei centri sociali che contribuiscono a diffondere l’odio politico che in passato a causato decine di morti innocenti. Sono di sinistra, soprattutto, diversi politici attualmente sotto processo per associazione mafiosa.

Che ne dicano i mestieranti della politica, la Fiamma Tricolore palermitana ribadisce anche quest’anno che l’opposizione reale alla mafia non è mai politica o ideologica, ma innanzitutto un modo di essere. Ed è un dovere per tutti noi onesti cittadini non cadere nella trappola di chi vorrebbe farci credere l’esatto contrario.

www.palermoantagonista.tk

No alle strisce blu illegali a Castellammare!

Il prossimo weekend il nucleo di Castellammare (Tp) effettuerà un volantinaggio contro le strisce blu che infestano illegalmente la cittadina.

[guarda il volantino]

Per info: Alessandro: 348.2830632

"Roma: Nuova vile aggressione di appartenenti ai centri sociali a militanti della Fiamma Tricolore"

A pochi giorni dall'assalto  con bombe carta e molotov all'incontro pubblico dell'eurogruppo di destra Identità Tradizione Sovranità presso l'Hotel San Paolo a Palermo, la sinistra radicale è tornata a colpire armata di tutto punto e con estrema violenza, il partito della Fiamma Tricolore. Questa notte, tra l'11 e il 12, infatti, a Roma in zona Casal Bertone, quindici militanti della Fiamma, mentre come di consueto svolgevano attività di affissione manifesti, sono stati aggrediti da 150 esseri, appartenenti alla delinquenza dei centri sociali romani, armati di tutto punto.
L'arrivo della polizia ha disperso i facinorosi, che evidentemente non soddisfatti, nel cuore della notte hanno divelto la serranda del Circolo Futurista di Casalbertone distruggendo il locale e tutto gli arredi.
Responsabilità primaria di quanto accaduto è da attribuire in primis a tutti quei politici che nei giorni precedenti hanno invocato lo sgombero di strutture occupate da militanti dediti all'attività politica e non alla violenza, differentemente dai tutti quei delinquenti della loro parte cui offrono una solida protezione istituzionale; a tutti quegli esponenti di istituzioni che dovrebbero garantire una equidistanza ed un equilibrio atto ad evitare l'instaurarsi di una logica di reazione e che invece, sotto il ricatto di una sinistra allo sbando sia dal punto di vista politico che sociale, avallanno le attività delinquenziali di ben noti gruppi impropriamente detti politici.
La Federazione di Palermo della Fiamma Tricolore esprime la massima solidarietà ai militanti aggrediti, a tutta la Federazione Romana della Fiamma Tricolore, e al circolo futurista di Casal Bertone. Siamo certi che presto tutto tornerà operativo, con buona pace di quei personaggi oscuri, che muovendosi nel torbido tentano di "distrarre" quella condotta politica limpida, lineare, e dalla parte del popolo, che caratterizza la Fiamma Tricolore in tutta Italia.

Federazione Fiamma Tricolore
Palermo -
www.palermoantagonista.tk

Fiamma Rock Festival!

Dal 13 al 16 settembre. Il manifesto è nella sezione propaganda

Riunione riorganizzativa della Federazione

In seguito alle numerose e recenti entrate nel movimento di camerati giovani e meno giovani si è resa necessaria una riorganizzazione degli assetti dirigenziali della federazione palermitana.

Lunedì 16 alle ore 21.30 tutti coloro che vorranno partecipare alla rinascita della Fiamma nella provincia di Palermo sono pregati di contattarci al numero di cell. 339-6333601.

Interverranno:

Roberto Incardona (candidato al prossimo congresso provinciale)

Nando Ventra (ultimo federale fino a prima delle elezioni di Maggio scorso)

Le Pen a Palermo e le molotov su di noi!

[le foto dell'evento]

PALERMO (3 luglio) - Tafferugli e bombe molotov a Palermo per la visita del leader nazionalista francese Jean Marie Le Pen, in Sicilia per una tre giorni sul tema dell'immigrazione clandestina e delle sue ricadute in Italia e in Europa. Una ventina di giovani incappucciati ha lanciato alcune bottiglie molotov e bombe carta nel giardino antistante la porta del San Paolo Palace, sede della conferenza. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme prima che provocassero danni.

Dopo l'assalto cinque i giovani sono stati accompagnati in Questura e interrogati dalla Digos. Tra le persone sentite dalla polizia, tutte con precedenti penali per invasione di terreno, edifici, danneggiamento, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, c'è anche un cittadino olandese. Secondo la ricostruzione degli investigatori il gruppo, arrivato davanti all'albergo con un autobus di linea, avrebbe scagliato contro la recinzione 3 molotov, due fumogeni e 3 bombe carta. La deflagrazione ha sbalzato contro il muro un poliziotto che ha riportato un trauma contusivo alla spalla destra ed è stato ricoverato all'ospedale Buccheri la Ferlacon una prognosi di 7 giorni. Paura anche per una bambina di due anni rimasta sotto choc. 

In via Cappello, vicino all'hotel, gli agenti hanno trovato poi 2 giubbini neri, un passamontagna, due catene, dieci spranghe, alcune bandiere rosse e guanti neri. La Scientifica li sta analizzando per risalire al Dna.

Qualche giorno fa erano comparsi in rete messaggi intimidatori in cui si invitavano tutti i compagni a impedire in ogni modo e mezzo la conferenza stampa del leader giudicato violento, a quanto pare sono proprio questi giovani che come unica forma di comunicazione conoscono la violenza. Poveri ragazzi...forse avrebbero bisogno di qualche consiglio o di maggiore educazione!

Il blitz è durato pochi minuti. Una ventina di esagitati, appena scesi da un autobus, hanno indossato cappucci e sciarpe e hanno lanciato tre molotov e alcune bombe carta all'interno del piazzale dell'hotel San Paolo Palace, presidiato in quel momento da una decina di poliziotti del reparto mobile. Subito dopo il lancio, i ragazzi hanno abbandonato cappucci e catene in una stradina e sono fuggiti.

Poliziotti e carabinieri hanno poi circondato l'hotel, mentre Le Pen assieme alla delegazione raggiungeva l'albergo dove ha poi tenuto una conferenza stampa a bordo di un pullman scortato dalla polizia. Il Movimento sociale Fiamma Tricolore accusa dell'agguato gli antagonisti del centro sociale Ask191, che nonostante la presenza di alcuni loro esponenti tra i fermati hanno stranamente smentito. «È stata una protesta banale. Sarebbe ridicolo commentare», ha detto al suo arrivo nell'hotel Le Pen, mentre una decina di giovani dei centri sociali ha gridato insulti al politico francese: «Vai via bastardo "razzista"».
 

Jean Marie Le Pen, per nulla intimorito dagli scontri tra una ventina di manifestanti incappucciati e le forze dell'ordine avvenuti a Palermo al di fuori dell'albergo prima del suo arrivo, ha partecipato ugualmente al convegno che è peraltro stato molto partecipato, ha commentato gli scontri affermando: "Siamo abituati a vedere violenze dalle parti avverse, accade spesso nelle manifestazioni a cui partecipo. Come oggi, si presentano piccoli gruppi senza alcuna visibilità che cercano di compensare la pochezza con manifestazioni di violenza".

Il leader del Fronte nazionale ha spiegato il senso della sua visita di domani a Lampedusa, «punta mediatica, ma non sostanziale», come la definisce l'eurodeputato Luca Romagnoli della Fiamma Tricolore, dell'ondata di immigrazione verso l'Europa.

Accompagnato da Bruno Gollnisch, presidente del gruppo parlamentare di Strasburgo dell'Its, che raccoglie 23 deputati di sette paesi che si riconoscono nel nazionalismo più conservatore, Jean Marie Le Pen ha riproposto le tesi già note del suo movimento: no all'immigrazione selvaggia che «porta povertà a tutti gli Stati, l'Europa non ne ha bisogno, ci sono milioni e milioni di disoccupati europei pronti a lavorare al posto loro».

Le Pen ha parlato della globalizzazione, non come di un fenomeno naturale, ma di un progetto le cui strategie sono state enunciate dal miliardario americano Rockfeller che «Si è detto contento che i governi si uniformassero alle scelte economiche che avrebbero condotto alla scomparsa delle nazioni. Dobbiamo difenderci da tutto questo».

Le Pen parlando con calma e pacatezza ha inoltre smentito ogni falsa accusa di xenofobia esponendo la tesi comune a tutto il gruppo parlamentare della PREFERENZA NAZIONALE ossia l'idea che gli aiuti vadano prima ai cittadini della nazione d'appartenenza e quindi in un secondo momento agli immigrati che devono riuscire ad integrarsi e rispettare gli usi, i costumi e la sovranità del paese che li ospita.

Alla giornalista di Liberazione che ricordando la teoria economica che chiede la manovalanza di 1.000.000 di immigrati per far funzionare a pieno regime le industrie Le Pen ha fatto i complimenti perchè in poche parole è riuscita a sintetizzare tutti il pensiero capitalistico che punta al massimo profitto anche a scapito di ogni identità nazionale e soggettiva e verso il quale non si può che avere un atteggiamento critico. 

 

Romagnoli: pensiamo prima ai rifugiati italiani!

"Dobbiamo pensare prima di tutto ai rifugiati Italiani.
Il nostro è un paese responsabile e anche per noi esistono delle priorità: si tratta dei rifugiati Somali ed Eritrei (ex colonie d’Italia), i quali spesso sono anche cittadini italiani. E’ a loro che noi dobbiamo, innanzitutto, il nostro aiuto”.
E’ quanto afferma Luca Romagnoli, Segretario Nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2007.
“Per analizzare – ha poi aggiunto Romagnoli – l’annoso problema dell’immigrazione clandestina e cercare risposte concrete,
il Gruppo parlamentare europeo ITS organizza in Italia, dal 2 al 5 luglio, a Palermo e Lampedusa, un seminario di studi.
E’ previsto anche un incontro pubblico, alla presenza di Jean-Marie Le Pen, leader del Front National francese, cui sono invitati a partecipare anche i giornalisti.
Tale incontro si terrà alle ore 18.30 di martedì 3 luglio 2007, presso la Sala delle Conferenze del Centro Congressi - San Paolo Palace Hotel di Palermo, in via Messina Marine 91.

Parcheggi auto su strisce blu:

clamorose sentenze del giudice di pace!

Strisce blu illegali: altre sentenze lo dimostrano!

Negli ultimi mesi è cresciuta a Palermo la protesta nei confronti delle strisce blu illegali culminata con la clamorosa azione dimostrativa di Soccorso Sociale del blocco temporaneo dei distributori di ticket per il parcheggio. Azione che, ricordiamo, è riuscita a portare il problema all'attenzione di alcuni importanti organi di stampa locali. Ma è di questi giorni l'eclatante notizia di una pronuncia del giudice di pace Mario Coffaro che ha acceso il dibattito sulla società privata che gestisce le strisce blu in alcune zone della città di Palermo. Dopo la sentenza 16.237 del 27 marzo 2006 che sanciva il divieto di porre strisce blu all'interno delle carreggiate, sembra che a stigmatizzare ulteriormente l'illegalità di tali strisce vi siano anche sentenze meno recenti della corte di Cassazione: una del 1990 che ritiene il contratto di parcheggio un contratto atipico e quindi assimilabile al contratto di deposito e custodia, disciplinato dall'articolo 1766 del Codice Civile; l'altra è una sentenza del 2000 che ribadisce che le società di parcheggio non possono pretendere il pedaggio se non vi è una effettiva attività di custodia del veicolo...cosa che l'APCOA non ha mai garantito!
Aumentano, dunque, le ragioni per rivolgersi al giudice di pace rifiutandosi di pagare e presentando un ricorso senza alcuna spesa e senza l'assistenza di un legale.
Soccorso Sociale Palermo continuerà a garantire assistenza informativa alla cittadinanza affinchè possa terminare una volta per tutte questo incredibile sopruso dell'amministrazione comunale ai nostri danni.

Per informazioni:
palermo@soccorsosociale.org - www.soccorsosociale.org - www.palermoantagonista.tk - Via Padovani 31, Palermo

3 Luglio 2007:

Le Pen e Romagnoli a Palermo!!!

Il gruppo ITS incontrerà i militanti e i giornalisti martedì 3 luglio, alle ore 19.00, a Palermo
ROMAGNOLI(FT): PER LA PRIMA VOLTA IL GRUPPO ITS IN ITALIA, PARTECIPERA’ ANCHE JEAN MARIE LE PEN

Il Segretario della Fiamma Tricolore Luca Romagnoli promuove un seminario di studi sul problema dell'immigrazione a Lampedusa e Palermo.
Partecipano: Jean-Marie Le Pen (Front National) e i deputati europei del Gruppo "Identità Tradizione Sovranità".


Programme of study days in Palermo (Sicily)
2 to 5 of July 2007

2 of July

18:00-19:00 Opening of the Meeting by Mr. Bruno Gollnisch (Front National) President of the Group; Preparation of the session.

20:30 Cocktail; Group Dinner.


3 of July

09:30 - 10:15 Presentation on immigration - Marie-Rose Morel (Vlaams Belang). Questions

10:15 - 10:30 Coffee break

10:30 - 11:30 Presentation of the Italian legislation: "immigration, asylum rights and regulation of illegal immigrants".

11:30 - 13:30 MEP Romanian Delegations.
About Romanian legislation on Immigration.
MEP Bulgarian Delegation (Ataka).
About Bulgarian legislation on Immigration.

14:30 Guided tour of Palermo.

19:00 ITS public conference "The geographies of Immigration flows and Europe and Italy: national legislations” (INCONTRO PUBBLICO
E CON I GIORNALISTI).
20:00 - 21:00 Meeting with Palermo Authorities.
21:00 Official Dinner with the Authorities of Palermo.


4 of July

11:30 Arrival to Lampedusa.

12:30 Visit to the retention centre and explications of the PAF.

16:00 Meeting with Civil and Military Authorities.


5 of July

09:30 - 11:30 Conclusion of the study days.

11:30 - 12:30 Press Conference.

Roma, 08 giugno 2007


 

VENERDI' 15 GIUGNO 2007: MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA LIBERAZIONE DI LUIGI

VENERDI' 15 GIUGNO SERVE UNA MOBILITAZIONE GENERALE.

> E’ NECESSARIO IL SACRIFICIO DI CIASCUNO, UN GESTO SIMBOLICO, UN CONTRIBUTO CONCRETO PER UNA BATTAGLIA DI GIUSTIZIA CHE DEVE PROSEGUIRE CON DETERMINAZIONE ANCORA MAGGIORE RISPETTO AL PASSATO.

> SARA’ UN’ OCCASIONE FONDAMENTALE PER INVOCARE PUBBLICAMENTE LA VERITA’ SULLA STRAGE DI BOLOGNA, OLTRE LE RICOSTRUZIONI DI COMODO AD USO E CONSUMO DI PARTITO.

> SARA’ UN’ INIZIATIVA UTILE PER DIMOSTRARE CHE LA SOGLIA DELL’ATTENZIONE RIMANE ALTA, NONOSTANTE LA DEFINIZIONE DELLA VICENDA GIUDIZIARIA ED IL VERGOGNOSO SILENZIO MEDIATICO CHE L’HA ACCOMPAGNATA.

> SARA’ UN MODO, IL PIU’ COMPOSTO E CIVILE, PER MANIFESTARE SOLIDARIETA’ E VICINANZA AD UNA PERSONA INNOCENTE, INGIUSTAMENTE CONDANNATA ALLA MORTE CIVILE.

> LE ASSENZE, IN QUESTI CASI, NON SONO MAI GIUSTIFICATE. NON PUOI MANCARE

"L'iniziativa si terrà il pomeriggio e presto verranno fornite maggiori indicazioni. Chiediamo a tutti i sostenitori del comitato e a coloro che vogliono veramente la verità sulla strage di Bologna un
piccolo sacrificio, a fronte dell'enorme importanza che può assumere l'evento. Le parole di solidarietà non servono a granchè se poi non vengono corredate dai fatti:
NON SI PUO' MANCARE!"

WWW.LORADELLAVERITA.ORG

 
 
ULTIMO->BANCHETTO<-ULTIMO
 
Oggi, venerdì 11 maggio, alle ore 17.30, la Fiamma Tricolore sarà presente con un banchetto in Piazza Castelnuovo.
 
 
COMIZIO DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
 
 
La Federazione Provinciale del MSI Fiamma Tricolore di Palermo invita la cittadinanza al comizio di chiusura della campagna elettorale che si terrà il 10 maggio, alle ore 18.00, presso l'Hotel Astoria.
 
 
 
AVVISO:
 
A causa di problemi dovuti al ritardo nella consegna del gazebo, il 5 e 6 maggio scorso, i militanti fiammisti si sono limitati a distribuire volantini in Via Ruggero Settimo/ Via Maqueda/ Via Libertà/ Via Wagner.
 
Mercoledì la Fiamma aprirà il suo gazebo e giovedì è in progettazione un comizio davanti il Teatro Massimo per la chiusura della campagna elettorale. In alternativa potete trovarci in Piazza Castelnuovo come già annunciato la scorsa settimana.
 
Gazebo della Fiamma:
 
5 - 6 - 9 - 10 maggio, dalle ore 16.30, in Piazza Castelnuovo
 
 
 
5 Maggio 2007, ore 10.30, Hotel Politeama: presentazione del candidato del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore
 
(Nella sala sarà presente un banchetto
per la vendita di materiale non conforme - libri - cd -altro -)
 
La Federazione Provinciale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore invita militanti, iscritti e simpatizzanti e non simpatizzanti alla presentazione del nostro candidato al consiglio comunale di Palermo che si svolgerà:
 
il 5 maggio, alle ore 10.30, presso l'Hotel Politeama
 
Chi non viene...
...è un comunista!
 
Per info: 340.4536946
 
 
 
Ecco l'articolo comparso su La Repubblica riguardo la protesta a Palermo contro le strisce blu illegali!
 
 
Palermo: azione dimostrativa contro le strisce blu illegali
 
Nel pomeriggio del 12 aprile 2007, si è svolta a Palermo e in altre città d'Italia, un'azione dimostrativa del Soccorso Sociale contro le strisce blu illegali:  centinaia di macchinette infernali che distribuiscono i ticket per il parcheggio tra le strisce blu, sono state  incappucciate con sacchetti della spazzatura e ricoperti di volantini informativi.
Prosegue dunque la campagna per il rispetto del codice stradale che insieme alla sentenza n°16237 del 27 marzo 2006, ha stabilito che le strisce blu possono essere poste soltanto in spazi adeguati e non all'interno della carreggiata. E' a dir poco incredibile che a Palermo soltanto Piazzale Ungheria risulta essere in regola. Tutto il resto del centro è totalmente invasa da strisce blu illegali e nessuno si è mai ribellato perchè il Comune ha pensato bene di fare soldi giocando sull'ignoranza dei palermitani.
Nelle ultime settimane la zona del Politeama è stata invasa di adesivi che sono riusciti nell'intento di far conoscere ai cittadini il problema. Diverse le persone che si sono interessate scaricando i moduli per i ricorsi dal sito internet www.soccorsosociale.org e che hanno chiesto informazioni alla nostra email info@soccorsosociale.org. Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori volantinaggi itineranti in Via Ruggero Settimo e strade parallele.
 
 
 
Bomba ad un circolo culturale
fascista di Milano: solidarietà dalla Fiamma Tricolore di Palermo
 
La Federazione palermitana della Fiamma Tricolore intende portare solidarietà ai camerati di Milano per il grave attentato subito alla sede del circolo culturale Cuore Nero. Una bomba ad altissimo potenziale che ha distrutto l'intero locale sito in Via Certosa provocando danni per 20.000 euro e che per fortuna non ha causato vittime.
 
Eppure non è passato troppo tempo dal presunto attentato "fascista" al C.S.O.A. ASK 191 di Palermo dove per due scritte sul cancello, firmate addirittura con la sigla di AG con un carattere decisamente "sinistro", il Ministro Ferrero, casualmente in città quel giorno, si era lanciato subito a portargli soccorso mediatico condannando la "sicura" matrice dell'atto. Mettendo nei fatti in cattiva luce un'area che ogni giorno ha ben altre battaglie sociali da portare avanti. Un'area composta da persone tra i 14 e 70 anni che spende soldi e tempo in idee e valori squalificati soltanto perchè anticomunisti e anticapitalisti.
 
Su un articolo del quotidiano Liberazione di qualche giorno fa si era addirittura incitato a reagire alla "terroristica" apertura di questo semplice centro culturale con un "colpo necessariamente forte". A questo punto un dubbio ci assale: cosa sarebbe successo se su un giornale come Libero, Linea o Rinascita (quotidiano di liberazione nazionale) si fosse incitato in modo così esplicito ad attentare ad un centro sociale comunista???
 
Per dirla alla Giovanbattista Vico, si tratta di corsi e ricorsi della storia. Eventi già visti, innocenti massacrati e colpevoli SEMPRE intoccabili. Peccato per loro che sulle rovine riusciamo sempre a restare in piedi ed a trovare la forza di combattere fino all'ultimo stremo.  Questo è lo spirito degli eredi di Sparta! Su di voi, pseudo-rivoluzionari da due soldi, prima o poi non ricadrà che l'oblio.
 
QUESTO IL NUMERO DI CONTO CORRENTE DOVE VERSARE UN AIUTO ALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE MILANESE "CUORE NERO" 

4023600440208967
RICARICO POSTEPAY

INTESTATO A TODISCO ALESSANDRO

CAUSALE CUORE NERO

 
Per saperne di più vai al nostro blog www.dispacci.splinder.com
 
 
PROGETTO H2O A PALERMO!
 
La Federazione palermitana del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore, già da diversi in mesi in lotta insieme al comitato cittadino Acqua in Comune, h adeciso di aderire al ProgettoH2O e iniziare anche nel capoluogo siciliano la campagna contro la privatizzazione delle acque pubbliche.

Da oggi la nostra sezione, sita in Via Padovani 31, diventerà punto di riferimento di chi vorrà contribuire a questa importante lotta sociale ponendouna firma per la proposta di legge.

Facciamo appello a chiunque, non importa se di destra, di sinistra o di centro,abbia a cuore la salute delle proprie tasche da troppo tempo depredate daaziende private sanguisughe e governi nazionali e regionali compiacenti.

ACQUE SOCIALI: METTICI UNA FIRMA!

Fiamma Tricolore Palermo
Via Padovani 31 - 3396333601
 
 
 
Ecco i primi risultati della campagna contro le strisce blu illegali.
 
Leggi l'articolo sul giornale: pag1 - pag2 - pag3

Ed ecco invece l'ultimo caso palermitano che stiamo seguendo. Ovviamente vi terremo aggiornati sugli sviluppi!
 
 
"Buongiorno amici del Soccorso Sociale,
ho già pronto un ricorso di verbale in base a quello che ho scaricato del vostro
sito. Si perchè ogni giorno prendo una multa e al più presto vi farò sapere quando lo depositerò al giudice di pace di Palermo.
Vi prego fatemi sapere al più presto se questi verbali già iscritti alla m.p.
serit. sono impugnabili."
 
Quando si lavora bene, i risultati si vedono...e tutto il resto è...? ;-)
 
 
Fare Quadrato & Creativismo Isterico
 
Sono finalmente in distribuzione i nuovi numeri di Fare Quadrato, bollettino di base Fiamma/OSA e Creativismo Isterico, bollettino interno del fiammismo siciliano.
 
Richiedili ai militanti di Palermo Antagonista oppure da lunedì prossimo li potrai trovare presso la nostra sede in via padovani 31.
 
 
 
 
 
COMUNICATO STAMPA
La Fiamma Tricolore al corteo contro la privatizzazione delle acque.
 

La Fiamma Tricolore annuncia la sua presenza al corteo contro la privatizzazione delle acque che si svolgerà a Palermo sabato 10 marzo 2007. Riteniamo, infatti, che la questione dell'acqua deve avere una gestione statale come statali devono essere le risorse energetiche. Lo Stato deve avere anche il controllo delle industrie maggiori.

- Non abbiamo nessun problema a scendere in piazza anche con chi ha idee diametralmente opposte alle nostre su questioni di etica della famiglia e del lavoro. L'acqua è incolore, inodore, e soprattutto non può essere di proprietà di privati o politici arrivisti che cercano battaglie nella sola funzione anti Casa delle Libertà - afferma Andrea La Barbera, dirigente della sezione palermitana - Non riusciamo comunque a spiegarci - continua Piero Puschiavo, dirigente nazionale del MSFT - come mai la sinistra dica di essere a favore della gestione statale dell'acqua visto che il governo Prodi e compagnia cantante stanno privatizzando tutto il possibile immaginabile svendendo pure le ultime partecipazioni (cosiddette golden share) delle nostre industrie. Le tanto decantate liberalizzazioni vantate come risultato di giustizia ed equità sociale dal ministro Bersani, sanciscono definitivamente, se ancora ve ne fosse stato bisogno dopo il decreto dello scorso luglio, l’indirizzo di politiche economiche votate a sostenere e a favorire la grande distribuzione. Per questo motivo un intervento della Fiamma Tricolore, come unica testimone per il ripristino di uno Stato Sociale saccheggiato dal dopoguerra sino ad oggi, diventa d'obbligo. - La Fiamma sfilerà dietro lo striscione del comitato apartitico Acqua in Comune con le proprie bandiere e i propri slogan nel rispetto del colore politico di chi ha compreso la necessità di questa battaglia.

Movimento Sociale - Fiamma Tricolore Palermo

 
10 marzo corteo nazionale a Palermo contro la privatizzazione delle acque
 
Palermo Antagonista in piazza!
 
 
ABC: ACQUA BENE COMUNE
di Susanna Dolci

Cita il dizionario della lingua italiana Devoto-Oli alla voce acqua: “Liquido trasparente incolore, privo d’odore e di sapore, chimicamente risultante dalla combinazione di due volumi d’idrogeno con uno di ossigeno”. E senza questa sostanza naturale, come per l’aria, nessuno potrebbe vivere. “L’acqua è fonte di vita. Mancante, non c’è esistenza. L’acqua costituisce, quindi, un bene comune irrinunciabile dell’umanità. Il diritto all’acqua è umano, inalienabile e non speculabile: dunque non può essere proprietà di nessuno bensì bene condiviso equamente da tutti”. E proprio per questo che a livello nazionale Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha avviato una campagna di raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare a favore della tutela dell’acqua, ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e gestione dello stesso attraverso strumenti di democrazia partecipativa.

In 10 punti i sostenitori dell’iniziativa popolare vogliono che:

1) Il diritto all’accesso all’acqua potabile sia inalienabile ed inviolabile per tutti
2) L’acqua è un bene finito e va, dunque, tutelata e conservata
3) Ogni territorio definisca un bilancio idrico di preservazione e di qualità
4) Il servizio idrico integrato sia pubblico, sottratto alle leggi di mercato e di concorrenza e finalizzato ad obiettivi di carattere sociale ed ambientale
5) La sua gestione avvenga esclusivamente attraverso enti di diritto pubblico
6) Ogni tipo di gestione affidata a privati, società miste pubblico-privato ed a società a totale capitale pubblico vadano a concludersi in tempi brevi
7) 50 litri per persona possano essere il quantitativo vitale, minimo giornaliero, garantito e gratuito
8) I lavoratori del settore idrico ed i cittadini possano partecipare attivamente alle decisioni sugli atti fondamentali di gestione del servizio idrico integrato
9) Il servizio venga finanziato con la riduzione delle spese militari, con la lotta all’evasione fiscale e con tasse ambientali allo scopo
10) Un fondo nazionale vada a finanziare progetti per l’accesso all’acqua potabile nel sud del mondo.

Attualmente sul nostro pianeta sono più di un miliardo e trecento milioni le persone che non hanno diritto all’acqua potabile. Ma il numero tenderà a crescere rapidamente nei prossimi anni. Per fermare questo spreco inutile, controllare e vigilare affinché ciò che non solo beviamo non vada distrutto completamente o diventi un affare economico delle multinazionali, serve una proprietà pubblica ed una partecipazione attiva delle comunità, a partire dai livelli locali. Ma non solo. Importante è anche difendere il patrimonio idrico originario con la massima attenzione ad ogni sua evoluzione territoriale. Ricordiamoci sempre che l’acqua è sì un bene indispensabile ma non eterno e come risorsa va salvaguardata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà.

Per maggiori informazioni sulle realtà che aderiscono all’iniziativa e sulle modalità della raccolta firme:

web: www.acquabenecomune.org;
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
 

Susanna Dolci

Primo successo a Palermo dell'Operazione "soccorso studentesco"

Sabato 24 Febbraio si è svolta un’assemblea sulla tragedia delle foibe al Liceo Classico Altavilla a cui hanno partecipato un docente di storia contemporanea dell’Università di Palermo e il dott. Ventra di Palermo Antagonista venuto a portare la sua testimonianza.

Dopo una breve introduzione, il Professore universitario ha espresso una teoria a dir poco faziosa secondo la quale la genesi di tutti i mali  sarebbe da rinvenire nel nazionalismo (compreso lo sterminio degli italiani istriano-dalmati da parte dei partigiani slavi!). Ovviamente a tante menzogne ha facilmente ribattuto il Dott. Ventra che in maniera obiettiva e lucida ha dato una vera lezione di vita nonchè di storia ai presenti, raccontando anche fatti per troppo tempo rimasti sepolti sotto la fitta coltre di nebbia voluta dalla gretta faziosità antifascista.

La lezione è stata seguita con vivo interesse da studenti e prof. che si sono fatti artefici di un costruttivo dibattito che ha avuto il pregio di evidenziare le molte fandonie che troppo spesso si trovano su libri di storia scritti dai vincitori. Solo chi misura la storia col metro dell'ottuso pregiudizio ideologico non è riuscito ad interrogarsi costruttivamente e lucidamente sul nostro passato e sulle sue, purtroppo numerose, pagine oscure.

Una lezione conclusasi con un lungo applauso da parte di studenti e docenti che fa ben sperare la comunità militante di Palermo Antagonista di riuscire a diventare punto di riferimento per tutti gli studenti non conformi ed efficace strumento di lotta contro una scuola repressiva e massificante.

Rico - Palermo Antagonista

Operazione soccorso studentesco

C'è qualcosa di nuovo nelle scuole...

COS'E' L'OPERAZIONE SOCCORSO STUDENTESCO

Consiste nell'offrire soccorso agli studenti delle scuole che vogliono far sentire la propria voce discordante da quella delle associazioni studentesche di centro-destra e di centro-sinistra.

CHE TIPO DI SERVIZI OFFRE

Palermo Antagonista offre professionisti (medici, giuristi, storici, esperti dell'arte...ecc) per l'organizzazione di assemblee studentesche e qualunque altro tipo di manifestazione in cui si renda necessaria la presenza di persone competenti. Sono, inoltre, a disposizione i militanti di Palermo Antagonista per intraprendere lotte in difesa degli studenti vittime della censura dei professori del '68.

COME CONTATTARCI

Chiama il numero 339-6333601 oppure scrivi una mail a palermoantagonista@libero.it

Foibe da 60 anni NOI

continuiamo a ricordare!

Causa tempesta il volantinaggio è stato spostato a mercoledì 14 febbraio alle ore  18.00. Appuntamento in Via Libertà e Ruggero Settimo.

I soliti rompiballe!

In attesa dell'arrivo a metà Febbraio del foglio di base Fiamma/OSA Fare Quadrato abbiamo deciso di rilanciare il nostro vecchio bollettino interno Creativismo Isterico. In questi giorni stiamo , quindi, raccogliendo gli articoli dalle varie federazioni per impaginarlo nella versione ridotta di "inserto" di 4 pagine da distribuire insieme a quello nazionale.

Chiunque voglia collaborare con articoli di attualità e cultura può spedire il tutto all'indirizzo palermoantagonista@libero.it

L'importante è rispettare la regola creativista: originalità + provocazione

Trieste corteo 10 febbraio 2007

Sabato 10 febbraio 2007 il Gruppo Unione Difesa organizza come ogni anno la marcia per la rivendicazione di Istria, Fiume, Dalmazia, quest’anno ancora più significativa vista la concomitanza con il 60° anniversario dell’ infame memorandum di Londra che regalava queste nostre terre italiche ai banditi titini.
Il concentramento è previsto dalle 18.00 all’ inizio di Viale XX settembre.
Al termine si terrà il concerto in memoria del camerata Cristian Pertan.
Si richiede la partecipazione di tutti e si invita a divulgare il più possibile questo messaggio. Per la manifestazione si raccomanda l’ uso esclusivo di bandiere con la croce celtica, tricolori e di Istria, Fiume, Dalmazia. Essendo questa una battaglia patrimonio di tutti si invita a lasciare da parte simboli di partiti per questa occasione.

Per informazioni telefonare al 349/2157790

PARTITOCRAZIA…AVANTI TUTTA!

Si è svolta lunedì 22 gennaio la quinta riunione del C.P.S. di Palermo, organo principale di rappresentanza studentesca, senza tuttavia riuscire ancora ad eleggere il suo presidente. Il perché di questa situazione è, purtroppo, da ricercare nei continui ostruzionismi di entrambi gli schieramenti maggioritari, guidati da Azione Studentesca e dall’Unione degli studenti (appoggiata dai loro servi dei Giovani Comunisti), che puntualmente hanno fatto mancare il quorum per via degli inciuci non ancora conclusi, figli di una politica sempre più becera che ha intaccato perfino lo spirito idealista della nuova gioventù italiana.

La giornata di lunedì è, però, iniziata con un coraggioso e dovuto atto di ribellione da parte di un gruppo di studenti indipendenti che hanno deciso di presentare un candidato di disturbo ai soliti giochetti bipolari che da troppo tempo ormai stanno asfissiando la sana voglia di creare e proporre qualcosa di nuovo all’interno della Consulta.

L’iniziativa è stata sin da subito supportata e promossa dal nostro rappresentante riconoscendo nell’operazione l’ennesimo grido di rivolta degli studenti che non riescono più a riconoscersi negli schieramenti in una politica ridottasi ormai ad un continuo teatrino delle miserie.
Ma la speranza di allentare la soffocante presa dei partiti, che ha impedito finora alla Consulta di lavorare nell’interesse comune, è stata ben presto punita dall’allarmante livello d’inquinamento politico della C.P.S.

Al termine dello scrutinio, infatti, i candidati del centro-sinistra e del centro-destra hanno raccolto entrambi 23 voti e il diritto ad andare al ballottaggio che si svolgerà venerdì 2 febbraio, mentre il candidato indipendente Lo Coco, con 9 voti, il 16,5% del totale, ha dimostrato in maniera più che simbolica la presenza di un crescente dissenso tra gli studenti liberi non più disposti a riconoscersi nel sistema partitocratrico venutosi a cristallizzare negli ultimi anni.

Ridicole le accuse da parte dei responsabili di Azione Studentesca di un presunto tradimento dei Fascisti che hanno deciso, coerentemente al proprio sentimento terzoposizionista, di non appoggiare la destra borghese e reazionaria. Evidentemente fanno finta di ricordarsi le loro radici solo al momento del proprio bisogno…
Coloro che, in questi ultimi mesi, hanno avuto la fortuna di conoscere il progetto di Palermo Antagonista ha potuto comprendere la nostra grande disponibilità al dialogo per il Bene comune, ma anche la nostra innata indole al combattimento per difendere tutti gli spiriti liberi soffocati dal terribile, nonché inquietante, bigottismo delle associazioni studentesche, primo strumento diretto e omologante degli interessi dei partiti di Destra e Sinistra.

Invitiamo, dunque, tutti gli altri rappresentanti ad ASTENERSI alle prossime, e speriamo ultime, elezioni per il presidente della Consulta per ribadire ancora una volta il bisogno di CAMBIARE la politica studentesca in virtù di un sano spirito veramente giovane e rivoluzionario.

Siamo quelli senza peli sulla lingua a cui è venuto il pelo sullo stomaco. Siamo quelli che i borghesi e i rivoluzionari a gettone vorrebbero impiccare nel loro tosato, stagnante giardino futuro. Siamo Liberi, Belli e Ribelli!

Palermo Antagonista

24 febbraio 2007: corteo fiammista a Torino

clicca qui per vedere il manifesro del corteo

 

Migliaia di giovani in marcia per i camerati caduti nella lotta al sistema.

[clicca qui per scaricare le foto] 

Una grande manifestazione, una immensa schiera di fiaccole ha sfilato per le strade della capitale con il solo motto di: Camerati assasinati dall’odio comunista PRESENTI: Nessuna bandiera di nessuna fazione politica, unici comuni denominatori, il ricordo e il rispetto per tutti i camerati che ci hanno lasciati sulla strada della battaglia politica della destra radicale del MSI del Fronte della Gioventù e non solo. 7 gennaio, una data da ricordare per l’eccidio di Acca Larentia quando nella locale Sezione, durante una delle tante riunioni del Fronte della Giovantù, prima di una esibizione degli “Amici del vento”, i giovani fascisti vennero accolti da colpi di arma da fuoco. Morirono Franco Bigonzetti (20 anni) e Francesco Ciavatta (18 anni), restò ferito invece Vincenzo Segneri che riuscì, per sua fortuna, a rifugiarsi nella Sezione . La notizia dilagò per tutta Roma e in tantissimi camerati accorsero ad Acca Larentia….la rabbia e lo sconforto dei giovani militanti missini, accompagnato dall’indifferenza della gente e dei mezzi di comunicazione…anche i soccorsi medici tardarono ad arrivare. Al lancio di un mozzicone di sigaretta su una chiazza di sangue da parte di un giornalista RAI scattò la reazione rabbiosa a cui la polizia rispose con un lancio di lacrimogeni (ne resta ferito anche Gianfranco Fini,all’epoca Presidente del FdG).
Tra i tafferugli il capitano dei carabinieri Eldorado Sivori che sparò 2-3 colpi dalla sua arma (dopo un primo tentativo che non andò a buon fine perchè la pistola si era inceppata). Uno di quei proiettili raggiunse alla fronte Stefano Recchioni (18 anni)…morirà in ospedale dopo 48 ore di agonia. Una strage causata dall’odio comunista (l’attentato alla sezione di Acca Larentia fu rivendicato dai “nuclei armati di contropotere territoriale” in nome dell’”anti-fascismo”) e conclusa da ,in quella circostanza,indegni servi di un indegno Stato.
Dopo questo breve preambolo, torniamo alla manifestazione. Si parte da Casa Pound, li l’organizzazione è partita già dalla mattinata, e al pomeriggio, tutto è già pronto all’arrivo dei camerati, giunti li, da quasi tutta l’Italia. Un breve corteo per la metropolitana per poi arrivare in piazza, nel luogo dell’incontro.
Tutti in formazione, fila per 5, fiaccole accese in mano fino ad arrivare, con un corteo estremamente silenzioso ed ordinato, nel luogo dell’eccidio, di fronte alla sede di Acca Larentia.
Un infinito elenco di nomi, con a seguito un boato: PRESENTE!! gridato ad alta voce dai numerosissimi partecipanti, stretti uno tra l’altro per commemorare il loro onore e per far sentire, a certi assenti, che il ricordo per chi ha dato la vita per la battaglia, dovrebbe essere una dovere e non uno scomodo passato da dimenticare.

Nuova azione di volantinaggio contro le strisce blu illegali

Oggi, 29 dicembre 2006, sono stati distribuiti e riposti sui parabrezza delle macchine posteggiate sulle strisce blu illegali circa un migliaio di volantini di Soccorso Sociale. I primi di gennaio vedranno Palermo Antagonista impegnati nella distribuzione di nuovo materiale di propaganda e la segnalazione di punti web: http://www.soccorsosociale.org/strisceblu/index.php

7 GENNAIO: ONORE A TUTTI I CAMERATI CADUTI

Ore 17.00 Piazza Asti, s.messa in suffragio dei caduti
Ore 18.00 Corteo da piazza Asti

Il 7 gennaio è una giornata particolare per tutta l’area: quel giorno vennero assassinati tre giovani militanti, due dall’antifascismo militante, uno dall’antifascismo di Stato.

Fu un vero e proprio massacro.

E da quel giorno molte cose cambiarono ed altri morti e sofferenze seguirono.
C’è chi cadde sulla via della rivoluzione e c’è chi pagò con anni di carcere e di latitanza per dire basta all’“uccidere un fascista non è reato”.
Ed è per questo che il 7 gennaio rappresenta la nostra giornata della memoria e simbolicamente, nella ricorrenza della strage di Acca Larenzia, da qualche tempo, si è deciso di ricordare tutti i camerati caduti.
Anche quest’anno ci sarà un corteo e la sezione di Acca Larenzia vuole estendere l’invito a tutti i camerati, nessuno escluso.
Per un giorno, polemiche e divisioni, rancori e questioni dovranno lasciare spazio al ricordo dei nostri caduti. D’altronde questi caduti non appartengono a nessuno, ma sono patrimonio spirituale, umano e politico di tutta un’area.
Alla manifestazione non ci saranno né bandiere, né simboli di partito o di gruppi.
Solo un grande tricolore nastrato a lutto aprirà il corteo, che senza inni e senza slogan arriverà fino alla sezione.
Una manifestazione-fiaccolata silenziosa, ordinata ed inquadrata che ricorderà chi prima di noi è caduto per la libertà.
Un solo corteo, un solo Presente per rendere onore a chi ci ha lasciato un testimone prezioso, arrivando a donare la propria vita.

La Sezione di Acca Larenzia - Roma (MSFT)

Conclusa l'operazione

"Io ho quel che ho donato 2006"

Oggi, 23 dicembre, sono stati consegnati i viveri raccolti durante la campagna di solidarietà ai più disagiati. Anche quest'anno i giovani fiammisti palermitani sono stati esempio di soccorso sociale alleviando, seppur momentaneamente, i disagi economici di alcune vittime del sistema economico usuraio che attanaglia il nostro paese da ormai 60 anni. Le nostre proposte, le nostre iniziative per la richiesta di giustizia sociale non aspirano a rimanere mera propaganda politica, ma a concretizzarsi una volta conquistato l'adeguato spazio politico. Sul filo della nostra passione per il sociale, i primi mesi del 2007 ci vedranno agire per la costituzione della rete cittadina delle Mense Popolari, per la diffusione dei moduli anti-strisce blu, per la propaganda della proposta di legge del MSFT per il Mutuo Sociale e, infine, per la campagna contro la privatizzazione delle acque tramite una stretta collaborazione con il comitato civico Acque in comune e l'organizzazione di assemblee studentesche oltre a manifestazioni di vario tipo.

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